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Parrocchia dei Santi Quirico e Giulitta

San Quirico d’Orcia (Siena)

Indicazioni per la

Celebrazione dei Sacramenti

Tratto dalle istruzioni date dalla Commissione per il Culto Divino
della Conferenza Episcopale Toscana (31 Maggio 1998)

Tutte le Celebrazioni in Chiesa sono aperte a tutti, ma questo non autorizza nessuno a fare quello che vuole o ad usare la Chiesa a proprio gusto e piacimento. Le norme di cui sotto sono vincolanti per tutti coloro che desiderano celebrare un Sacramento in questa Parrocchia, o per coloro che a qualsiasi titolo si trovano a partecipare ad una Celebrazione.

Animazione musicale

Anche ammesso che tutta la musica sia bella, non è detto che tutta la musica possa esserlo in Chiesa, specialmente durante una Celebrazione. Questo è il criterio principale da usarsi nel concordare l’accompagnamento musicale per la Celebrazione di un Sacramento. La musica può accompagnare i seguenti momenti della Celebrazione Eucaristica:

  • Ingresso;
  • Comunione;
  • dopo la Benedizione finale

L’Offertorio è un momento della Celebrazione Eucaristica che ha parole proprie, per cui esso può essere sostituito da un canto che sottolinei quel particolare atto della S. Messa, oppure sia lasciato completamente alle parole del Celebrante. Si eviti di suonare musiche di sottofondo alla Preghiera Eucaristica. Musica e canto possono solennizzare momenti della Celebrazione come il Gloria o l’Alleluia. In caso di Matrimonio, subito dopo la lettura dell’Atto di Matrimonio, durante le firme di Sposi e Testimoni e durante l’uscita degli Sposi dalla Chiesa, si suoni un brano adatto. Nel caso di dubbi sulla musica da suonarsi o da cantarsi in Chiesa, durante una Celebrazione, non si eviti di contattare il Parroco. Durante la Celebrazione si faccia attenzione affinché la musica ed il canto non prolunghino troppo certi momenti, ed il loro volume non distolga dalla sacralità di quello che viene celebrato.

Addobbo floreale

L’ornare la Chiesa con fiori è un servizio alla Liturgia, in quanto è proprio con i fiori che si può sottolineare la solennità di certe Celebrazioni o si può porre l’accento su elementi della Chiesa che rivestono una particolare importanza, come l’Altare o l’Ambone. In Chiesa l’addobbo fine a se stesso, a scopo puramente decorativo, risulta quindi vivamente sconsigliato. Per questo motivo non possono essere ammessi nessun tipo di fiori o altro tipo di decorazioni lungo la navata della Chiesa o sulle panche, addobbi eccessivamente vistosi all’ingresso principale della Chiesa stessa (stile arco di trionfo o foresta amazzonica!!), ove invece due semplici piante bastano a comunicare anche al semplice passante che in quella Chiesa sta per accadere un evento importante.
L’addobbo floreale non può in nessun caso superare quello che la Comunità usa normalmente per le maggiori Solennità, in particolare si tenga presente che possono essere ornati con fiori: l’Altare maggiore (nelle Chiese in cui esso è presente) con massimo due composizioni senza MAI coprire il tabernacolo; l’Altare della Celebrazioni con due composizioni ai lati di massimo 50 cm di larghezza e 20 cm di altezza dal piano della mensa (nessun problema per piante a caduta); l’Ambone, quale luogo da cui viene proclamata la Parola di Dio, con una sola composizione sobria; la Croce, quale luogo della devozione a Cristo Crocifisso, con una sola composizione sobria. Nel caso in cui venga celebrato un Matrimonio, composizioni floreali possono essere poste in più ai lati degli Sposi (con moderatezza e sobrietà), ministri loro stessi del Sacramento Nuziale.
In ogni caso, a meno di disposizioni diverse concordate eccezionalmente con il Parroco, i fiori sono portati in Chiesa ed offerti per la Celebrazione, per cui in nessun caso l’addobbo floreale può essere ritirato dalla Chiesa stessa. Sarà cura degli interessati far sì che coloro che addobbano la Chiesa evitino accuratamente di piantare chiodi o puntine sui muri, Altari etc., usare nastri adesivi o colle; una particolare attenzione dovrà essere usata nel non sporcare la biancheria dell’Altare ed il pavimento della Chiesa stessa.

Fotografo e video-operatore

Gli operatori di questo settore dovranno tener presente la sacralità del luogo e del momento in cui operano. Il loro compito è quello di riprendere e non di gestire i momenti della Celebrazione: essi sono a servizio della memoria e non sono i protagonisti. Il loro dovere è di partecipare con un comportamento corretto. Alle Celebrazioni Eucaristiche rituali è consentita la presenza di un solo fotografo, che dovrà muoversi il meno possibile. Durante le Letture, l’Omelia e la Preghiera Eucaristica è bene non fotografare. Tutto questo vale per le Celebrazioni Eucaristiche in cui è invalso l’uso di fotografare: Battesimo, Confermazione, Prima Comunione, Ordinazione e Matrimonio. Al termine della Celebrazione, in modo particolare nel caso di Matrimonio, il fotografo sia sollecito nel fare le fotografie ed eviti di spostare inginocchiatoi, sedie, fiori etc. È consentita la ripresa video effettuata da un solo video-operatore (le istruzioni dei Vescovi sottolineano addirittura che la telecamera dovrebbe essere fissa!!). Entrambi, fotografo e video-operatore, per nessun motivo cerchino di attirare l’attenzione delle persone da fotografare ed evitino di transitare sul Presbiterio. È consentito l’uso di una lampada speciale in quelle Chiese dove c’è scarsità di luce, tale lampada tuttavia dovrà essere collocata solo dopo aver sentito il parere del Parroco, e dovrà comunque rimanere accesa per tutta la Celebrazione. Non è mai consentito l’uso di flash aggiuntivi su cavalletti. Nelle Celebrazioni di Cresime e Comunioni, i genitori abbiano cura di decidere con largo anticipo quali saranno il fotografo ed il video-operatore, e comunichino i due nominativi al Parroco. Sia cura degli Sposi, o dei genitori dei Battezzandi, dei Cresimandi o dei Comunicandi, avvertire parenti ed amici che in Chiesa basta un fotografo ed un video-operatore per tutti.

Chiese

I Matrimoni si celebrano solo nella Chiesa Parrocchiale, nella Chiesa di Santa Maria Assunta e nella Chiesa di San Giovanni Battista in Bagno Vignoni. Ugualmente per i Battesimi (nella Chiesa di Bagno Vignoni solo per i residenti o per coloro che sono originari del luogo).

Orario celebrazione Sacramenti

MatrimonioCompatibilmente con orari già fissati, i residenti in questa Parrocchia possono celebrare le proprie Nozze ogni giorno feriale, Sabato o Domenica. La Domenica mattina l’unica possibilità è alle ore 11.20 nella Chiesa Collegiata (essendo la S. Messa comunitaria, essa inizia comunque alle ore 11.20, indipendentemente dagli Sposi e dai loro ritardi!!).
I non residenti hanno la possibilità di sposarsi in Collegiata, nella Chiesa di Santa Maria Assunta o nella Chiesa di San Giovanni Battista in Bagno Vignoni ogni giorno feriale ed il Sabato, compatibilmente con gli orari delle Ss. Messe della Comunità.
Normalmente i Matrimoni non possono essere celebrati durante il periodo di Quaresima.
Prima ComunioneLe Prime Comunioni abitualmente si celebrano la mattina della Domenica del Corpus Domini (tranne quando questa Domenica è la terza del mese di Giugno.
CresimaLe Cresime vengono amministrate ogni anno nel pomeriggio della Solennità dell’Ascensione, pur essendo ciò sottoposto alla disponibilità dell’Ordinario o di un delegato.
La celebrazione dei Battesimi sarà possibile scegliendo le due Chiese di San Quirico, ossia Santa Maria Assunta oppure la Collegiata (nella Chiesa di Bagno Vignoni solo per i residenti o per coloro che sono originari del luogo). BattesimoSaranno celebrati solo di Sabato, alle 11.00 o alle 15.30 (16.30 in estate), sempre concordando la data con il Parroco, che dovrà tener presente se consentire il Battesimo sarà possibile, verificando i tempi liturgici, il Diritto Canonico, alcune disposizioni dell’Ordinario del luogo e, non da ultimo, il calendario parrocchiale! È vivamente consigliato far convergere più bambini in un’unica celebrazione comunitaria, tenendo presente il carattere celebrativo ecclesiale. Ogni famiglia, in accordo con il Parroco, frequenterà due momenti preparatori di formazione per delucidare ogni eventuale curiosità e lacuna.

Matrimoni tra cittadini stranieri

La celebrazione del Matrimonio tra cittadini stranieri è possibile solamente in forma canonica, pertanto essi dovranno anche effettuare una celebrazione in forma civile nel loro Paese di provenienza.

Testimoni del Matrimonio

I Testimoni possono essere uno o due per ciascuno dei nubendi. I Testimoni devono essere maggiorenni, capaci di intendere e di volere, devono godere dei diritti civili e non possono essere stati interdetti dai pubblici uffici, né possono aver perso il diritto di elettorato attivo e/o passivo. Niente è richiesto per quanto concerne la vita di Fede dei testimoni.

Padrini e Madrine

Sia per i Battesimi che per le Cresime, coloro che sono scelti per fungere da Padrini o Madrine siano ben consapevoli del ruolo che sono chiamati ad assumersi davanti a Dio e davanti agli uomini. Pur non volendo giudicare nessuno, le disposizioni della Conferenza Episcopale chiedono che i Padrini e le Madrine siano persone di chiara testimonianza e vita di Fede. Coloro che vivono una situazione matrimoniale irregolare non possono fungere da Padrini o Madrine. Per coloro che provengono da Parrocchie diverse è necessario produrre un certificato che attesti l’idoneità a svolgere questo servizio.

Parrocchia dei Santi Quirico e Giulitta
Piazza Chigi 1 – 53027 San Quirico d’Orcia (Siena)
Telefono: 0577 897236
E-mail: segreteria@parrsanquiricodorcia.it – consaffeconomici@parrsanquiricodorcia.it

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